Il CORPO
     La terza parte dell’Uomo è il corpo fisico. Lo si può studiare meglio in libri tipo l’Anatomia di Gray e altri testi sull’anatomia. Esso rientra nella sfera d’azione del medico e, di solito, in quella dello psichiatra o psicologo di una volta, la cui attività era principalmente dedita all’adorazione del corpo. Il corpo è l’oggetto di uno studio di carattere puramente strutturale e le azioni e reazioni fra le sue varie strutture sono complesse e profondamente interessanti.

     Quando Scientology stabilì che cos’era la biofisica, fu in grado di fare ciò grazie alle varie scoperte che aveva accumulato circa le reazioni dell’energia mentale nei confronti dell’energia fisica e circa le attività che hanno luogo nel corpo a causa di queste reazioni reciproche. La biofisica divenne possibile solo quando in Scientology si scoprì che intorno al corpo esisteva un campo elettrico costante totalmente indipendente, ma influenzabile, dalla mente umana. Il corpo esiste in uno spazio suo proprio. Questo spazio è creato da “punti di ancoraggio” (quei punti che demarcano i limiti di uno spazio o i suoi angoli). La complessità di questi punti di ancoraggio può causare una serie indipendente di flussi elettronici che possono provocare molto disagio all’individuo. L’equilibrio strutturale del corpo e persino l’azione delle sue articolazioni e i suoi caratteri somatici possono essere alterati, cambiando questo campo elettrico che esiste ad una certa distanza dal corpo o all’interno di esso.

Malattie psicosomatiche

     Il campo elettrico è della massima importanza e controlla l’effettiva struttura fisica del corpo. Perciò il corpo, non solo viene influenzato dalle tre menti, ma è anche influenzato dal proprio campo elettrico. Uno Scientologist esperto è in grado di localizzare e sistemare correttamente questo campo nell’individuo medio, anche se ciò è ben lungi dall’essere il suo scopo primario.

     L’uso di elettroshock sul corpo per qualsiasi scopo è perciò pericolosissimo e le persone ragionevoli non lo lasciano passare. Naturalmente l’uso dell’elettroshock non è mai stato concepito per scopi terapeutici, ma solo per ottenere obbedienza per mezzo della violenza e, da quanto si è potuto scoprire, per rendere la pazzia, in tutte le sue forme, un qualcosa di orrendo. L’elettroshock scompiglia il campo elettrico che è in prossimità del corpo, è sempre seguito da cattiva salute o difficoltà fisiche e, a parte questo, non fa mai nient’altro che affrettare la morte della persona. È stato affermato da coloro che usano l’elettroshock che se fosse stato loro negato il diritto di praticare l’eutanasia (il diritto di uccidere le persone considerate un peso per la società) avrebbero usato almeno l’elettroshock, la chirurgia del cervello e le droghe, come forma di eutanasia parziale. Comunque questi trattamenti, in un’alta percentuale di casi, hanno davvero provocato l’eutanasia così come ci si aspettava.

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     Sarebbe necessaria una conoscenza della struttura mentale e fisica del corpo per trattarlo, e questa conoscenza non è mai esistita prima di Scientology. I medici hanno ottenuto molti risultati lavorando esclusivamente sulla struttura fisica e con prodotti biochimici. Nel campo della chirurgia di emergenza, dell’ostetricia e dell’ortopedia, essi sono indispensabili alla società. Tuttavia la medicina non ha mai posseduto nemmeno una definizione di mente prima d’ora e non ci si aspetta quindi che essa invada il campo che appartiene giustamente a Scientology.

     Queste tre parti dell’Uomo, il thetan, la mente e il corpo, sono ciascuna un soggetto a sé stante, ma hanno un’influenza marcata e continua l’una sull’altra. Delle tre, l’entità superiore è il thetan, poiché, senza il thetan, non vi sarebbe né mente né vita nel corpo, mentre senza corpo o mente vi è ancora animazione e vita nel thetan. Il thetan è la persona. Tu sei tu, in un corpo.

     Sono state fatte molte speculazioni nel campo di para-Scientology. Para-Scientology include tutte le incertezze e i territori sconosciuti della vita che non sono stati completamente esplorati e spiegati. Tuttavia, man mano che gli studi sono proseguiti, è diventato sempre più chiaro che l’attività superiore della vita è quella del thetan e che in assenza dello spirito non esiste nessun’altra vita. Nel regno degli insetti non si è stabilito se ciascun insetto sia diretto o meno da uno spirito, o se un solo spirito diriga un enorme numero di insetti. Non si è ancora stabilito come avvengono (se avvengono) la mutazione e l’evoluzione e si sono fatte solo delle speculazioni su chi sia il Creatore generale dell’universo fisico, poiché Scientology non invade l’ottava dinamica (l’infinito o l’Essere Supremo).

     Alcuni fatti tuttavia sono completamente noti. Il primo è che l’individuo stesso è uno spirito che controlla un corpo tramite una mente. Il secondo è che un thetan è capace di creare spazio, energia, massa e tempo. Il terzo è che il thetan è separabile dal corpo senza che avvenga il fenomeno della morte e che può manovrare e controllare un corpo standosene ben al di fuori. Il quarto è che il thetan non si cura di ricordare la vita che ha appena vissuto, dopo che ha lasciato il corpo e la mente. Il quinto è che una persona morendo si esteriorizza sempre. Il sesto è che la persona, dopo essersi esteriorizzata, generalmente ritorna su di un pianeta e si procura un altro corpo di solito della stessa razza del precedente.

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     In para-Scientology si discute molto delle aree tra le vite e di altri fenomeni che, in questa o in quell’epoca, sarebbero potuti passare per paradiso o inferno; tuttavia ciò che si è stabilito senza ombra di dubbio è che un thetan è immortale e che non può realmente sperimentare la morte, ma la imita rifugiandosi nell’oblio. È abbastanza evidente che un thetan riviva e che sia molto ansioso di mettere qualcosa sulla “traccia del tempo” (per il futuro) così da avere qualcosa a cui ritornare; da ciò derivano le ansie del sesso. Ci devono essere altri corpi per la vita successiva.

     È evidente che ciò che creiamo nella nostra società in questa vita influenzerà la nostra vita successiva. Questo è completamente differente dal “credere” o dall’avere l’idea che le cose stiano in questo modo. In Scientology ci occupiamo ben poco di obbligare la gente a trarre conclusioni. Un individuo è in grado di sperimentare di persona queste cose e, se non lo può fare, nessuno si aspetta che le accetti.

     La realtà del fatto che il nostro aldilà è la nostra prossima vita cambia completamente il concetto generale di destino spirituale. Non c’è assolutamente alcuna controversia con i principi della fede, dal momento che le religioni non affermano né con precisione né in modo uniforme che uno vada immediatamente all’inferno o in paradiso. È certo che un individuo nella sua vita successiva sperimenta l’effetto della civiltà che ha contribuito a creare. In altri termini l’individuo ritorna. Ha una parte di responsabilità di ciò che succede oggi poiché ne subirà le conseguenze domani.

L. Ron Hubbard


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